ExpoMeeting Pescara 11 Marzo 2010
Efficienza energetica e sostenibilità
esposizione di materiali e tecnologie / seminari e convegni /
area consulenze / testi e riviste di approfondimento /
Il Piano Casa della Regione Abruzzo (L.R. 16/2009) promuove misure per il sostegno del settore edilizio mediante interventi finalizzati al miglioramento della qualità architettonica,
energetica ed abitativa al fine di preservare e riqualificare il patrimonio edilizio esistente nel rispetto dell’ambiente, dei beni culturali e paesaggistici e delle norme
antisismiche. La legge ammette, in particolare, interventi di ampliamento pari al 20% della superficie esistente in edifici residenziali in possesso della certificazione antisismica e
nel rispetto del D.P.R. 59/2009 e del D.Lgs. 115/2008, quale miglioramento della qualità energetica. È consentita la demolizione integrale e ricostruzione con aumenti fino al 35%
della superficie utile esistente in edifici residenziali a condizione che vengano utilizzate tecniche costruttive di bioedilizia e che si raggiunga almeno la classe energetica
B.
La percentuale può essere aumentata di un ulteriore 30%, se l’area occupata dall’edificio viene ceduta gratuitamente al comune e se la ricostruzione viene effettuata in altra area,
previo parere comunale.
Si incentiva inoltre l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, in particolare di impianti fotovoltaici, di dispositivi per ridurre il consumo dell’acqua potabile e di sistemi di
recupero delle acque meteoriche.
In tale contesto EdicomEdizioni ha ritenuto opportuno promuovere un expomeeting in cui, partendo dalla legislazione vigente, promuovere la conoscenza delle tecnologie e dei materiali
per l’edilizia sostenibile disponibili sul mercato abruzzese.
Isolamento delle Coperture
Tra tutte le superfici esterne di un edificio, spesso, il tetto è l’elemento che disperde più calore durante la stagione invernale e provoca surriscaldamento nei mesi estivi, a causa
del basso livello di isolamento. Isolarlo non è difficile, l’importante è individuare la soluzione più adatta alle nostre esigenze.
Gli elementi che ci permettono di individuare quale coibente meglio isola un tetto o una parete sono i seguenti:
CONDUTTIVITA’ TERMICA λ W/(m K)
La conduttività termica λ é la proprietà specifica di un materiale. Indica la quantità di calore in Watt, che fluisce attraverso uno strato di materiale di una superficie di
1mq per uno spessore di 1 m, quando la divario di temperatura in direzione del flusso del calore è di 1 K (Kelvin).
Minore è la conduttività termica,migliore sará la proprietà termica isolante di un materiale
Esempio:
Conduttività termica di calcestruzzo =2,000 W/(m K)
Conduttività termica di materiali coibenti:0,040 W/(m K)
TRASMITTANZA TERMICA (valore U) W / (m² K)
La trasmittanza termica serve a valutare la dispersione di calore (passaggio) attraverso parti edili o loro combinazioni o attraverso la superficie perimetrale dell’edificio.
Indica la quantità di calore che fluisce attraverso 1 m2 di parte edile con un determinato spessore con una differenza di temperatura di 1 K (Kelvin).
Minore è il valore U, minore sarà la dispersione di calore attraverso parti edili o superfici perimetrali.
Esempio:
A. Parete esterna in cemento normale (10 cm): U = 5,88 W/(m²K)
B. Parete esterna in legno massiccio (10 cm): U = 1.06 W/(m²K)
RESISTENZA TERMICA R (m²K/W)
La resistenza termica è il valore per la coibentazione termica di un elemento edile. Viene ottenuto dallo spessore del materiale edile s (m) e dalla conduttività termica l (W/(m
K)).
Più alta è la resistenza termica, migliore è la coibentazione termica di un elemento edile.
Esempio:
A. Cemento normale 0,10 m¸ 2,000 W/(m K) : R = 0,050 m²K/W
B. Materiali coibenti 0,10 m¸ 0,040 W/(m K) : R = 2,500 m²K/W
RESISTENZA TERMICA SUPERFICIALE Rsi / Rse (m²K/W)
La resistenza termica è il valore per la coibentazione termica di un elemento edile. Viene ottenuto dallo spessore del materiale edile s (m) e dalla conduttività termica l (W/(m
K)).
Maggiore è la resistenza termica superficiale, minore é la massa calorica che viene scambiata tra parte edile e l’aria.
SFASAMENTO TERMICO φ
Lo sfasamento è l’arco di tempo (ore) che serve all’onda termica per fluire dall’esterno all’interno attraverso un materiale edile.
Maggiore è lo sfasamento, più lungo sarà il tempo di passaggio del calore all’interno dell’edificio.
Esempio:
A. Coibentazione tetto con 18 cm di coibente in fibra minerale valore 0,040: φ = 5,9 ore.
B. Coibentazione tetto con 18 cm di coibente in fibra legno valore 0,040: φ = 13,7 ore.
Confronto tra diversi isolanti in estate ed inverno
In estate
Spessore (cm) utile di diversi isolanti per raggiungere uno spostamento di fase di 9 ore.
(Pacchetto isolamento con perline 20mm)
In Inverno
Spessore (cm) utile di diversi isolanti per raggiungere un calore-U di 0,4 W/m²K
Risparmio energetico nella casa
certificazione energetica dei fabbricati
L’energia consumata nell’edilizia residenziale per riscaldare gli ambienti e per l’acqua calda sanitaria rappresenta circa il 30% dei consumi energetici nazionali, e rappresenta circa il 25% delle emissioni totali nazionali di anidride carbonica, una delle cause principali dell’effetto serra e del conseguente innalzamento della temperatura del globo terrestre.
Intraprendere interventi di risparmio energetico significa:
- Consumare meno energia e ridurre subito le spese di riscaldamento e condizionamento
- Migliorare le condizioni di vita all’interno dell’appartamento migliorando il suo livello di comfort ed il benessere di chi soggiorna e vi abita
- Partecipare allo sforzo nazionale ed europeo per ridurre sensibilmente i consumi di combustibile da fonti fossili
- Proteggere l’ambiente in cui viviamo e contribuire alla riduzione dell’inquinamento del nostro paese e dell’intero pianeta
- Investire in modo intelligente e produttivo i nostri risparmi
L' Italia crede nel risparmio energetico e legifera in questa direzione.
Il governo rende obbligatoria la certificazione energetica negli edifici sia nuovi che esistenti.
In questi ultimi anni, sono state emanate a livello nazionale, regionale e locale diverse leggi e norme che indicano requisiti e criteri sia per la progettazione delle nuove costruzioni che per gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente.
La normativa principale in materia di certificazione è prevista dal decreto legge del 19/08/2005 n° 192 e dal decreto legislativo n° 311 del 29/12/2006.
La certificazione energetica non è altro che un certificato dal quale si può capire come è stato realizzato l' edificio dal punto di vista dell' isolamento della coibentazione e quindi in che modo il fabbricato possa contribuire ad un risparmio energetico.


